Subscribe  l History          Staff          About us          Contact us          Advertising         Links  
      

 

Strumenti di autodifesa quotidiana - Luigi Ballerini

“Se ‘l temp l’è matt, mi sont minga matt”. È dalla bocca della madre che Luigi Ballerini sente per la prima volta queste parole, in milanese. Se il tempo è matto, io non sono mica matto. A questa espressione, dal sapore di antica saggezza popolare, si ispira il titolo del suo ultimo lavoro, “Se il tempo è matto”, una raccolta di quaranta poesie, edita in Italia dalla Monda dori, e presentata il 3 maggio all’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, in occasione di un incontro che ha visto in conversazione il poeta italiano e due personaggi di spicco nel panorama della poesia americana: Agneta Falk Hirshman (moglie di Jack Hirshman, ed essa stessa poetessa e pittrice anglo-svedese), e Neeli Cherkovski (poeta californiano, promotore del primo Festival della Poesia di San Francisco).

Professore di letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università della California di Los Angeles, e storico della gastronomia, Luigi Ballerini è già stato ospite dell’Istituto in passato, all’interno del programma di promozione della letteratura italiana, quando nel 2009 ha presentato il suo “Erbe da mangiare”, originale e insolito connubio fra arte culinaria, saggistica, poesia e leggenda popolare. Il sapere popolare cela spesso, dietro semplici espressioni, una metafora per significati ben più profondi.

Se il tempo è matto, io non lo sono. “È un’espressione che mi ha sempre accompagnato: mia madre la usava spesso, quando si imbatte- va in qualche strana situazione. Ammettiamo sia agosto” dice Ballerini “In piena estate, è ragionevole attendersi temperature alte. E invece, per un’insolito motivo, la temperatura è sotto lo zero - Io esco nuda! Il tempo sarà pure matto, ma non io! - Avrebbe detto mia madre”.

Ciò a dire: se ci si trova di fronte alla follia (un tempo che non sente ragioni - sordo, come lo definisce il poeta), perchè assecondarla? Perchè prendervi parte? Sono immediati i riferimenti al linguaggio politico e alla società contemporanea. “Forse” continua il poeta “se si usasse quest’espressione più spesso, si vedrebbe il mondo sotto un’altra prospettiva”.

La sala gremita ascolta partecipe e appassionata la voce di Ballerini, che profonda recita alcune delle sue poesie più belle, alternando momenti di grande serietà e coinvolgimento, ad aneddoti che spesso e volentieri riescono a strappare il sorriso del pubblico.

Fra i versi, parole ed espressioni evocano esempi ed episodi riconoscibili, presi in prestito da una condivisa cultura contemporanea, ma in qualche maniera rivisti e riadattati in forme nuove e originali, in cui strumento ricorrente è il sarcasmo, sottile meccanismo di difesa e via di fuga dalla follia della realtà quotidiana - quasi un conforto per l’animo, quando diventa evidente che, da questa prospettiva, nessuna strada è senza uscita.

Non sempre la poesia trova un giusto riconoscimento e un suo spazio di espressione e, in tale contesto, assume un valore particolare la cornice che l’Istituto di Cultura riesce ad offrire a tali eventi: una finestra che consente alla produzione artistica italiana di lasciare il Bel Paese ed affacciarsi sul panorama internazionale.

 

English Sections

A Bit of History
T. Ghezzo
Italian American Scene
C. Curci
La Buona Tavola
Editorial Staff
Taste of Wine
F. Mangio
The Book Review
K. Scambray
The Italian Connection
M. Gloria
 

Rubriche Italiane

Dalla Sicilia, un'isola a tre punte T. Di Fresco
"Qui Roma, a voi USA"
G. Bicocchi
Speciale Sport
Redazione
 
Dal libro...
In Compagnia Siciliana
A. Brunetti


L'Italo Americano is a member of FUSIE (Federazione Unitaria Stampa Italiana all'Estero) - COGITO (Consorzio Giornali Italiani Transoceanici) - Stampa Scalabriniana

10631 Vinedale Street, Sun Valley, CA 91352 - Phone (818) 767-3413 - Fax: (818) 767-1410

© Copyright 2003 L'Italo-Americano - All Rights Reserved

Powered by AB