New Italian Cinema Events 2010 (NICE)
Il 14 novembre, presso la nuova sede dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, si è celebrata l’apertura del New Italian Cinema Events 2010 (NICE), importante festival che promuove il nuovo cinema italiano nel mondo. Per il quattordicesimo anno consecutivo NICE ha confermato la sua presenza a San Francisco con la proiezione di sette film di registi italiani emergenti e con la partecipazione, fuori concorso, di alcuni film di due registi affermati quali Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì.
Ad accogliere il famoso regista Ferzan Ozpetek, ospite d’onore di questa edizione del festival: il Console Generale Fabrizio Marcelli, Amelia Carpenito Antonucci, Direttrice dell’ Istituto di Cultura, Grazia Santini, Direttore Esecutivo del NICE ed un vasto e caloroso pubblico. Il regista italo-turco è stato intervistato per l’occasione da Rod Armstrong, responsabile della programmazione di San Francisco Film Society.
Ozpetek, trasferitosi giovanissimo in Italia per studiare cinema, ha raccontato i suoi esordi come assistente alla regia di Massimo Troisi e il suo percorso professionale fino al film Il Bagno Turco, nel ‘96. Primo di molti successi: Harem Suare (1999), Le Fate Ignoranti (2001), La Finestra di Fronte (2003), Cuore Sacro (2005), Saturno Contro (2007), Un Giorno Perfetto (2008) e Mine Vaganti (2010).
Nel corso dell’intervista, anche grazie alle interessanti domande poste dal pubblico, in numerosa parte composto da studenti, il regista ha rivelato alcuni dettagli preziosi sul suo modo di lavorare sul set. Ha dichiarato di amare molto i suoi attori, tanto da avere un cast numerosissimo in ogni suo film. Spesso alcuni di loro non hanno neanche modo di incontrarsi sul set, per questo prima di iniziare le riprese, il regista invita tutti gli attori a casa sua, e seduti a una tavola imbandita, leggono il copione.
Dopo l’incontro col regista, presso Landmark’s Embarcadero Center Cinema, è stato proiettato il suo ultimo film Mine Vaganti: commedia che racconta le difficoltà di una famiglia benestante del sud Italia nell’accettare l’omosessualità del figlio. A salutare Ozpetek, dopo la proiezione, un importante ospite inatteso: Nichi V endola, governatore della regione Puglia, invitato dal governatore della California A. Schwarzenegger a partecipare ad un importante summit sul clima presso l’Università di California a Davis.
Approfittando della sua presenza nella Bay Area, Vendola ha voluto ringraziare personalmente Ozpetek per il suo impegno nel portare all’attenzione del pubblico temi di estrema importanza. In un’Italia, definita dallo stesso Vendola, ancora oggi spesso omofoba e poco aperta culturalmente, parlare di omosessualità ha un grande valore. Di fronte ad una sala gremita, Vendola, figura di rilievo della sinistra italiana, ha affermato di sentirsi onorato per aver potuto ospitare nella sua regione le riprese di Mine Vaganti.
Il New Italian Cinema Events 2010 si è concluso il 21 novem- bre, con l’assegnazione del premio Città di Firenze a Diciotto anni dopo, di Edoardo Leo. A ritirare il premio Marco Bonini: coautore e interprete del film. Alla premiazione erano presenti anche i registi Nina di Majo (Matrimoni e altri disastri), Isotta Toso (Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio) e Valerio Mieli (Dieci inverni).
Il premio Susan Batson come migliore attore è stato assegnato a Ksenia Rappoport (La doppia ora) e ad Alessandro Sperduti (Menomale che ci sei). La presenza del New Italian Cinema Events, anche questo anno a San Francisco, è segno di quanto la cultura italiana, nonostante la crisi, continui a far parlare di sè nel mondo, contribuendo a dare un’immagine dell’Italia diversa da quella che sempre più spesso, purtroppo, giunge all’estero.
Anna Iuzzolini,
Istituto Italiano di Cultura San Francisco