“Cinema
Sud a San Diego”: notevole successo per la comunità italiana
“Perduto
Amore”, la magnifica opera cinematografica di Battiato, è
stato l’ultimo film del ciclo “Cinema Sud” del primo
Italian Film Festival organizzato a San Diego.
Il destino ha voluto che il giorno 25 ottobre della sua programmazione
coincidesse con la fine del “grande pericolo” per gli incendi
nella nostra zona, che hanno fatto notizia nel mondo per la loro violenza
ed estensione.
Una
folla record di 238 spettatori, con gente seduta in terra nei corridoi,
hanno voluto assistere a questo evento, anche come segno della rinascita
alla vita normale, dopo le grandi paure dei giorni precedenti.
I
13 films presentati, che facevano parte di un programma culturale organizzato
dal Ministero degli Esteri e curato dall’Istituto Italiano di
Cultura di Los Angeles hanno avuto un grande successo di pubblico, di
critica e di immagine per la comunità italiana.
Riconoscimenti
sono arrivati addirittura dal sindaco di San Diego, che ha mandato una
lettera di congratulazioni e dalla Giunta comunale che ha donato una
pergamena che dichiara il 20 di ottobre “Cinema Sud Day”.
Ma
è stata la gente che ha decretato il successo dell’iniziativa,
realizzata da un gruppo benemerito di volontari italiani ed italo-americani,
e ha riempito la sala per ognuno dei 13 films in programma, raggiungendo
un totale record di 2636 spettatori con una media di 203 a spettacolo!
L’interesse
culturale dell’avvenimento è stato anche sollecitato da
una tavola rotonda sul tema “Making movies: consuming movies”,
con 70 partecipanti, e una conferenza su “Italian Neorealism in
World Cinema”, con speakers di prestigio da quattro università
californiane e la presentazione in anteprima degli autori del libro
“Italian Neorealism and Global Cinema”, seguita da ben 220
appassionati.
A
coronamento del prestigioso evento, espressione significativa della
nostra produzione cinematografica che racconta il sud del Paese, realizzato
esclusivamente con donazioni offerte dalla nostra comunità, è
stato offerto un gala, allietato da musica classica e moderna con un
buffet di piatti tipici meridionali e somministrazione di eccellenti
vini, a cui hanno partecipato 220 invitati, fra cui molti membri dell’associazionismo
italiano, ed ufficializzato dalla presenza del console generale di Los
Angeles Nicola Faganello, da Clara Celati, la rappresentante dell’Istituto
Italiano di Cultura di L.A., che tanto si è adoperata per la
riuscita dell’evento, da Raffaella Buiano del consolato e dal
consigliere comunale di San Diego Jim Madaffer.
Gli
onori di casa sono stati presentati dal “nostro” valente
vice console onorario Roberto Ruocco.
È stato un evento che ha dimostrato il desiderio dell’emigrazione
di ieri e di oggi, di portare con orgoglio e sempre più in alto
il valore della nostra cultura e delle nostre tradizioni in terra straniera.
Un
bel esempio di italianità, che dovrebbe essere apprezzato in
Patria, e magari…. emulato!
Massimo
Seracini