Washington
è più vicina
Non
è stato un pesce d’aprile ritardato di poche ore: inaugurato
il volo diretto tra Roma e Washington della compagnia United Airlines.
Inaugurato, forse, è participio errato perché, nella realtà,
il collegamento tra Fiumicino e il Dulles è stato ripristinato
dopo quindici anni di digiuno.
Tratta
importante perché collega due capitali, non due città
qualunque, anche se, sulla carta geografica, ogni centro avrebbe, a
ragione, pieno diritto di cittadinanza. La partenza dal Washington Dulles
International è avvenuta sulla East Coast alle 18,15 locali.
Il viaggio è durato meno di dieci ore, come quello che ha collegato,
per la prima volta lo scorso due aprile, l’aeroporto di Fiumicino
con lo scalo statunitense.
Aggiornato,
sulle tabelle, il nuovo orario: a Roma si parte per Washington alle
11,15 locali, nove ore la durata della tratta. Sul primo volo, adagiati
sulle comode poltrone di un 777 della United, hanno viaggiato duecentocinquanta
viaggiatori. Momento importante perché il turismo tra Italia
e Usa è un collante sempre vivo: la tratta consentirà
a circa 150 mila persone di viaggiare ogni anno tra Roma e Washington,
allora, senza più uno scalo intermedio, con maggiori comodità
e risparmio di tempo.
Secondo
le ultime statistiche, fornite dagli Aeroporti di Roma, il traffico
passeggeri tra Italia e Usa dallo scalo di Fiumicino coinvolge oltre
due milioni e mezzo di passeggeri: uomini d’affari, studenti,
semplici turisti. Gli indotti della nuova tratta, inaugurata dalla United.
Ci sarà un incremento di almeno quarantamila passeggeri all’anno
a Fiumicino. Il volo da Roma per Washington proseguirà poi per
la California: dunque dati e statistiche dovranno inevitabilmente contemplare
traffici aggiuntivi.
Comprensibile
la soddisfazione del Sindaco di Roma, Veltroni, e del direttore generale
e del vice-presidente esecutivo della United nel giorno dell’inaugurazione.
Un ulteriore elemento per potenziare il turismo a Roma: così
lo ha etichettato il primo cittadino dell’Urbe. Fiumicino, d’altronde,
sta incrementando le sue presenze. Nel primo trimestre del 2007 ha registrato
un incremento del traffico complessivo del 7%.
Quello
internazionale è cresciuto quasi del 10%, presentando forti aumenti
nelle rotte per il Medio Oriente. L’incremento del potenziale
turistico continua ad essere uno degli maggiori auspici del Sindaco
di Roma che, nella sua recente visita istituzionale a Pechino, ha espressamente
chiesto alla compagnia aerea Air China di estendere il flusso dei voli
tra Pechino, Xiang e la capitale. Il sogno ora è quello di facilitare
il maggior numero di voli diretti tra Roma, San Francisco e Los Angeles.
La
United, d’altronde, ha fiutato l’investimento perché
l’Italia ogni anno attira undici milioni di turisti: ci sono sempre
più americani, dalle ultime stime, che vorrebbero visitare Roma
e non solo. La domanda si dilata e la nuova tratta Roma-Washington,
con nuove tariffe e una maggiore frequenza dei collegamenti, dovrebbe
ora colmarla.
Giorgio
Bicocchi