Prodi,
vacanze in maremma
La Croma sotto casa, a Bologna, riempita di borse, valigie. Persino
una bici, adagiata all’interno della propria autovettura: rilassarsi
sul sellino è da sempre virtù esclusiva del Presidente
del Consiglio. La famiglia Prodi ha iniziato così le vacanze
di agosto: ha scelto una residence in Maremma, a Castiglione della Pescaia,
immerso in una pineta, davanti al mare dell’alto Tirreno, in Toscana,
per ritemprarsi.
All’interno
dell’auto, al volante, Romano Prodi. Accanto la moglie Flavia.
Sul sedile posteriore la suocera del premier. C’era pure una cassa
di bottiglie di spumante per festeggiare il compleanno del 9 agosto,
presumibilmente dopo un pasto a base di prelibatezze emiliane.
L’istantanea
del premier che lascia Bologna e imbocca il casello autostradale, magari
dribblando, grazie alle auto di scorta, i semafori, è la stessa
di una qualsiasi famiglia italiana nel mese di agosto. Prodi è
arrivato in Maremma, dove soggiorna da un paio di anni, dopo due ore
di viaggio. La sua giornata di semi-ozio prevede la sveglia non prima
delle dieci di mattina e una robusta colazione. Poi il salto al supermercato,
magari accanto alla moglie, proprio come un semplice villeggiante.
Il
premier arriva in spiaggia verso mezzogiorno, il fascio dei giornali
sotto il braccio. Il telefono, retaggio della modernità tecnologica
attuale, squilla e relaziona il capo del Governo sull’andamento
dell’agostana vita italiana: il prezzo della benzina che non cala
ma aumenta, il malinconico bollettino degli incendi dolosi, che spazza
l’intero Stivale con marcata preferenza per i boschi del Sud,
qualche fatto di cronaca, il ventaglio delle opzioni politiche, i primi
vagiti del Partito Democratico.
Prodi
commenta con la moglie Flavia il resoconto giornaliero. Ovviamente c’è
pure spazio per un bagno defatigante. Poi il ritorno a casa, il pranzo,
il riposo pomeridiano. Prima di buona parte del pomeriggio, trascorso
non in spiaggia ma in sella alla sua bici. Prodi indossa sovente il
completo della squadra nazionale italiana, bardato di bianco e di azzurro.
Caschetto
protettivo calato in testa, qualche carabiniere che, a debita distanza,
lo tiene sott’occhio, anch’esso in sella o in macchina.
I pensieri, inevitabile che sia così, corrono all’autunno
che verrà: al confronto con i sindacati, all’iter della
legge elettorale, agli inevitabili provvedimenti per rendere più
sicura e meno aleatoria la vita degli italiani.
A
differenza del premier, Silvio Berlusconi ha optato per un inizio di
vacanza roboante, salpando col suo aereo personale, destinazione Villa
Certosa, in Sardegna. Il leader della Casa della Libertà è
solito prendere di petto l’estate, aprendo i cancelli della sua
tenuta ad amici e conoscenti. Due estati fa lanciò la moda della
bandana, ospitando i coniugi Blair, svelando – tramite il cantante
Apicella – la sua passione per la musica. Prodi, in Maremma, conduce
al contrario vita ritirata. Due stili diversi per due uomini profondamente
diseguali.