Marianelli, musica ed emozioni
Dario Marianelli, pisano, classe ’63. Il suo inizio di 2008 è stato deflagrante: ha vinto il Golden Globe e il Premio Oscar per la migliore colonna sonora originale del film “L’espiazione”. Lui, la passione incontrastata per la musica, l’ha sempre avuta. Sono stati i genitori, Giuseppe, un ex-dirigente, e Luciana, pensionata della Lancia, a trasmettergliela.
In modo impetuoso tanto che Dario, da piccolo, veniva letteralmente trascinato – da spettatore – alle serate del “Maggio Musicale Fiorentino”, una rassegna musicale che, da anni, riscuote credito e un pubblico di affezionati. Iniziò a studiare pianoforte. Pisa, la citta natia, è sempre nel suo cuore, nonostante Marianelli adesso viva in Inghilterra, avendo sposato Thomasina.
Gli inizi vanno raccontati: era destino che sfondasse, che trasmettesse emozioni uniche. Componeva assieme ad un amico – nel garage di casa – musica digitale. Un tv locale della costa tirrenica usava le loro sigle per gli stacchi musicali. Figurarsi. Lui, all’epoca, insegnava musica all’Istituto Magistrale. Una ditta di Pontedera lo assunse per costruire software per musicisti. Fu quella (insolita, all’apparenza) la svolta della sua vita.
Trovò un lavoro a Londra e vi si trasferì. Addio al mare della Toscana, alle temperature miti, alla cucina rinomata. A ventisei anni sbarcò in Inghilterra. Cominciò a suonare per piccoli teatri. Furono due amici inglesi – constatate le sue qualità – a consigliargli di comporre musiche per colonne sonore. Ora Marianelli – alla luce dei consensi registrati – è paragonato al grande Ennio Morricone per le emozioni in nota che sa emanare.
Paragone tutt’altro che ardito alla luce del positivo approdo nel mondo musicale londinese. Trascorse tre anni anche in Germania, ottenendo una borsa di studio. A Londra Marianelli ha composto brani per il teatro d’avanguardia. Poi venne contattato dalla regista irlandese Breathnach per comporre la colonna sonora dei film “Ailsa” e “I went down”.
Ormai la sua strada aveva preso una piega precisa: Marianelli era l’interprete ideale per abbinare a belle pellicole musiche indovinate. Eccolo a corredo del film “Orgoglio e pregiudizio”, che gli valse una nomination al Premio Oscar per la migliore colonna sonora del 2006. Lo scorso anno l’Academy of motion pictures lo ha voluto nella ristretta, esclusiva cerchia dei suoi amici. La sua patria adottiva, ormai, è l’Inghilterra: qui vive, qui ha conosciuto la moglie, qui crescono le due bambine, Elsa e Frida.
Solo la prima sta imparando a conoscere l’italiano, in ossequio al rispetto per le radici paterne. Sta arrivando anche il momento di comporre musiche per i registi italiani: Marianelli è attirato dai temi spesso trattati da Cristina Comencini e Marco Tullio Giordana. Con “L’espiazione” è salito in cima al mondo: ora non si limiterà più a lavorare per il cinema e le tv britanniche.