I MARI PIU' BLU
Uno spot per la Liguria: è in questa striscia del Belpaese che – secondo le stime ufficializzate dal Programma "Bandiera Blu" – c'è il mare più blu, più bello, soprattutto più pulito. La Bandiera Blu è un riconoscimento che, nell'ambito dell'ecologia e della salvaguardia della natura, della flora e della fauna, conta, eccome: viene annualmente assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Istituito nel 1987 dall'organizzazione non-governativa e no-profit FEE (Foundation for Environmental Education), il Programma "Bandiera Blu" è condotto in 41 paesi di tutto il mondo, con l'obiettivo di promuovere e di valorizzare, nei Comuni costieri e lacustri, una gestione sostenibile del territorio, ovviamente prestando particolare cura verso l'ambiente.
Un vanto, dunque, per la Liguria: la speciale graduatoria, infatti, registra ben diciassette spiagge e località che hanno superato, a pieni voti, l'esame. Da Ameglia a Bordighera, da Celle Ligure a Chiavari, da Lavagna a Lerici, da Loano a Savona: qui, tra le altre, risultano pienamente rispettati i parametri richiesti dalla FEE per l'assegnazione delle Bandiere Blu.
Quali sono? I più disparati, tutti orientati alla tutela della natura, che poi è l'habitat in cui viviamo e che dovrebbe essere sempre al di sopra di qualsiasi ragionamento.
Nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità di una spiaggia: un richiamo normalissimo in un Paese civile e modernizzato che, troppo spesso, però, in questa Italia sgangherata, viene disatteso, se è vero che diverse località marine, con annessi arenili, si coniugano, nelle immagini televisive, a immondizia e degrado. Nessun campeggio nelle vicinanze, accessi sicuri alle spiagge, divieto per cani e animali domestici, un sufficiente numero di cestini, un personale qualificato a guardia delle spiagge, tutelando i più piccoli: ecco, in estrema sintesi, gli altri criteri, evidentemente rispettati dalla Liguria, tenuto conto del verdetto.
Abruzzo e Toscana, ecco altre località che seguono, nella classifica, le spiagge liguri.
Soprattutto per l'Abruzzo un riconoscimento che vale, se rapportato alla immane tragedia vissuta dalla regione nell'ultimo terremoto. Una citazione per la Basilicata (gli arenili di Maratea), cinque per la Calabria, dodici per la Campania (Agropoli, Pollica, Positano, Pisciotta, insomma gran parte dei paesi costieri più luccicanti del salernitano).
Il Lazio allinea Sabaudia, San Felice e Sperlonga, perdendo però Gaeta, presente nelle graduatorie del 2010. Stabili restano Sardegna e Puglia (rispettivamente con 6 ed 8 spiagge), regioni da sogno, che l'estate, ogni anno, abbellisce. Nella graduatoria entra anche Gardone Riviera, sul Lago di Garda. Località vecchie e nuove che i potenziali turisti della prossima estate avranno certamente annotato: un sano bagno in acque pulite, di questi tempi, non è certo da disprezzare.