Concerti
e film, nottambuli in festa
Termometri
verso l’apice, si boccheggia, caldo già record, solo chi
possiede profondi balconi, soprattutto dal tramonto in poi, allevia
la morsa della canicola. Da qualche giorno, però, i tradizionali
nottambuli o coloro che amano vivere Roma by night, o, più semplicemente,
senza particolari etichette, coloro che cercano solo di schivare caldo
e umidità ascoltando musica all’aperto, hanno il loro sfogo.
È partita infatti l’Estate Romana, la luminosa kermesse
(oltre duemila spettacoli) che allieterà il cartellone degli
spettacoli della capitale. Una manifestazione – sotto l’egida
del Comune – che esterna un vanto: festeggia quest’anno
la sua trentesima edizione.
Tradizione,
nomi, storie, quest’anno sparpagliate su un’area vastissima,
dal centro fino ai lembi della periferia. Anche vicino al Raccordo Anulare
sarà festa, con musica, balli, retrospettive cinematografiche,
la voglia di stare assieme, abbandonando i pensieri per uno stipendio
sempre troppo basso e le angustie per un futuro incerto. Si alzeranno
i sipari a Torre Maura e a Tor Bella Monaca, ad esempio, nel segno dell’integrazione
e della comune militanza.
Il
costo dell’intera manifestazione, dal 21 giugno fino a metà
settembre? Tre milioni di euro, un buon venti per cento in meno di quanto
si spese lo scorso anno grazie al contributo dei privati che hanno risposto
ai vari bandi di partecipazione. Ecco la Festa europea della musica,
allora, duecento concerti – tutti gratuiti – che andranno
in scena al Campidoglio, in piazza del Pantheon e non solo.
Anche
il teatro vivrà la sua riscoperta: l’Iliade verrà
narrata tra le rovine del Foro di Traiano. Il Teatro Giulio Cesare,
nel quartiere Prati, metterà in scena i lavori di Shakespeare.
E poi a passeggio, magari con un gelato in mano e gli occhi all’insù,
si potranno visitare – anche di sera – i Fori di Cesare,
Augusto e Nerva. In estasi saranno gli amanti del rock perché
l’estate di Roma assicura emozioni a raffica: delirio per i Genesis,
che si esibiranno a metà luglio al Circo Massimo, in un concerto
che sfiorerà il record di presenze. Ma poi pure Peter Gabriel,
Ricky Martin. O gli Scissor Sisters, al Parco della Musica. L’Auditorium
– la creatura architettonica tanto voluta dal sindaco Veltroni
– ospiterà Joe Cocker, Patti Smith e Lou Reed.
Le
luci accenderanno pure il maestoso stadio Olimpico sulle note dei Rolling
Stones e di George Michael. Non è finita: appuntamenti pure per
gli appassionati di jazz. E per quelli dell’arte con la mostra
su Santiago Calatrava alle Scuderie del Quirinale. Il cinema sotto le
stelle, perduto il tradizionale spazio di Massenzio, ritroverà
l’abbraccio del Cineporto, di piazza Vittorio e dell’Isola
Tiberina, dove spicca la rassegna dedicata ad Humphrey Bogart. Una serie
infinita di iniziative: chi resterà in città – sotto
al solleone – almeno di sera non si sentirà solo.
Giorgio
Bicocchi