A
spasso con Jodie Foster
Quasi una settimana a Roma, per presentare la sua ultima fatica cinematografica,
“Il buio nell’anima”. Lei e il suo partner davanti
alla cinepresa, Terence Howard: applausi, strette di mano, un rapporto
con Roma sempre entusiasmante. Eccola, Jodie Foster, neppure 45 anni
compiuti ma fisico sempre in forma, scorazzare per la città.
Adempiendo
a doveri istituzionali, certo, come la presentazione ufficiale del film
presso il Cinema Moderno, in piazza della Repubblica, ma pure dilettandosi
a zonzo per la città, abbellita ancora da un sole caldissimo
e da temperature fuori stagione.
L’Oscar
per “Taxi Driver”, d’altronde, nutre per Roma una
passione smisurata. Un idillio nato trent’anni fa, durante le
riprese del film del regista Citti “Casotto”. Lei, Jodie,
giovanissima, occhi celesti, risposta pronta: mostrava stoffa, predirle
una bella carriera non fu affatto difficile. Accanto a lei, nel film,
Catherine Deneuve, Ugo Tognazzi, un giovane Michele Placido, il grande
Paolo Stoppa: un cast di qualità. La trama? In un casotto sul
litorale romano si incrociavano le storie di una umanità più
o meno disperata e disgraziata.
Fu
in quell’intermezzo, vivendo tre mesi a Roma, il tempo delle riprese
del film, che Jodie Foster scoprì la bellezza e il fascino di
una città unica. Ecco perché, girando per Roma, in questi
giorni, era usuale vederla colloquiare con negozianti o camerieri in
un italiano fluente. Lo stesso – in parte – esibito pure
in fortunate apparizioni nei tg della sera o all’interno dei rotocalchi
televisivi dedicati al cinema.
Ha
passeggiato per via del Corso: alloggiava all’Hotel Hassler, davanti
alla scalinata di Trinità dei Monti, e la strada più centrale
di Roma era davvero occasione imperdibile. Si è concessa un piatto
di spaghetti, una mozzarella e un piatto di frutta in un ristorante
del Pantheon. Poi la sera l’incontro organizzato dalla produzione
in un altro locale storico di Roma, nel quartiere Prati, sulle pareti
appese le foto con dedica di tantissimi attori statunitensi.
Qui,
sorseggiando un po’ di vino, Jodie Foster ha re-incontrato vecchi
amici: schiva nel raccontare le vicende della sua vita privata, l’attrice
californiana si è concessa un bagno nei ricordi, rammentando
il “dietro alle quinte” del film “Casotto”,
le sue passeggiate per Roma by night.
Cena
succulenta, servita in una saletta riservata: pasta ai porcini, carciofi,
mozzarella e prosciutto. Per finire i buonissimi “cremini”,
fritti di crema pasticcera, una bontà gastronomica che gli americani
che visitano Roma amano spesso divorare.
Ha
abbracciato Paolo Ferrari, il bravo attore di teatro conosciuto tanti
anni fa. È riuscita a ritagliarsi uno spazio per una visita al
Foro Romano: la passione per la storia e per le arti mai l’ha
abbandonata. Laureata a pieni voti in letteratura inglese ha scelto
il cinema, da giovanissima, per prendere di petto la vita. Scegliendo
Roma come città ideale.