ROMA - I cittadini italiani scendono sotto i 56 mln, con una perdita netta di 65 mila unità rispetto al primo gennaio dell'anno scorso, mentre gli stranieri residenti nel nostro Paese salgono a 4 milioni 859mila (289 mila in più), e rappresentano l'8% della popolazione complessiva. A rivelarlo sono gli indicatori demografici dell'Istat. A pesare sul calo degli italiani è soprattutto la forbice che si allarga sempre di più tra nascite e morti: nel 2011 sono nati 556 mila bambini, 6mila in meno del 2010.
ROMA - C'è chi timbra il cartellino e poi va via o chi 'beggia' anche per chi non c'è: in un’inchiesta si mostra come, in alcuni uffici comunali della Capitale, diversi dipendenti pubblici, fatti salvi i casi di permessi regolarmente presi, sono soliti timbrare il cartellino d’entrata e poi allontanarsi dal posto di lavoro, chi per fare colazione, chi per sbrigare alcune commissioni personali come andare al supermercato, in farmacia o in banca. Nell’inchiesta si sottolinea, inoltre, come tra i dipendenti, alcuni ‘beggiano’ due o tre cartellini simultaneamente.
GENOVA - La Squadra Mobile e la Guardia di Finanza di Genova hanno sgominato un traffico internazionale di cocaina proveniente dalla Repubblica Dominicana. Sequestrati 10 chili di "polvere bianca" purissima per un valore sul mercato di oltre 4 milioni di euro. Arrestate 17 persone tra italiani e stranieri. La banda utilizzava come corrieri donne e anziani.
ROMA - È lotta senza quartiere da parte della Guardia di Finanza ai "furbetti". L'ultima operazione è stata fatta, in collaborazione con l'Inpdap, dopo un esame di coloro che beneficiano di una pensione gestita dall'Istituto. Un'operazione in 45 province ha portato alla denuncia di 79 truffatori e all'arresto di 4 persone che avevano incassato illecitamente 8 milioni di euro. Tra i casi, quello di una insegnante, della provincia di Messina, che riscuoteva, dal 1999, la pensione della madre morta.
MODENA - Un'alunna di 12 anni di Fiorano Modenese, che aveva vinto una borsa di studio di 250 euro dopo la promozione con la media del 10, ha rinunciato a ritirarla chiedendo che fosse assegnata a chi aveva più bisogno di lei. Si chiama Giulia e frequenta la scuola se- condaria di primo grado. A premiare lei e altri nove studenti merite- voli era stata l'Associazione Nazionale Alpini. La borsa di studio conquistata da Giulia è passata a un altro studente escluso dalle prime assegnazioni.
ROMA - Il 60% dei giovani tra 18 e 24 anni, e a seguire anche i 25- 34enni, è disposto ad andare all'estero per lavoro: emerge dal Rapporto Italia 2012 dell' Eurispes. In dettaglio, il 59,8% (18-24anni) è pronto a lasciare il Paese, così il 57,1% tra i 25-34enni. Sotto il 50% sono tra 35 e 44enni (45,2%): percentuale che scende tra i 45-64enni (35%) e ancor più tra gli over65 (20,5%). Le ragioni maggiori (22,9%) per un trasferimento sono legate al lavoro, ma pure al minore costo della vita (11,8%).