Un sabato a Downtown Los Angeles: Taste of Italy 2011
Prendete i migliori ristoranti italiani dell’area di Los Angeles e metteteli insieme, aggiungete un po’ di musica classica italiana e una location piacevolissima ed ecco “Taste of Italy 2011”.
L’evento è stato organizzato dalla Historic Italian Hall Foundation che da anni, attraverso la ricerca, la valorizzazione dei luoghi storici e la promozione di eventi, si impegna a far conoscere al pubblico la ricchissima eredità storica della California, terra di migranti provenienti da tutto il mondo.
Per il terzo anno consecutivo “Taste of Italy” ha riunito moltissimi appassionati della cucina italiana ma anche tanti curiosi che hanno deciso di trascorrere un sabato pomeriggio un po’ diverso. Nel mezzo della vecchia Little Italy, su Main Street, si è creato un piccolo villaggio dei sapori, con banchetti in cui osservare e assaporare portate diverse, angoli in cui passeggiare e tavoli a cui gustare del buon vino. Proprio per gli amanti del vino si sono tenuti dei corsi per sommelier pensati per l’occasione.
I ristoranti, le cantine e i fornitori partecipanti sono stati selezionati attentamente e solo i migliori prodotti sono stati portati in tavola. Il nostro collaboratore Luca Lepori ha scambiato due chiacchiere con il suo conterraneo Davide Vedovelli, chef presso Toscanova. Ecco un suo breve reportage sui deliziosi piatti toscani che il ristorante ha presentato al “Taste of Italy”.
La terza edizione del “Taste of Italy” ha registrato la presenza di alcune prestigiose pietanze toscane. Lo chef Davide Vedovelli del ristorante “Toscanova” (10250 Santa Monica Blvd, Westfield Century City, L.A.), ove non manca mai la tipica bistecca alla fiorentina e la panzanella, ci ha illustrato alcune portate della terra di Dante presenti al loro tavolo. Stuzzichini di finocchiona e mortadella da una parte e strudel a base di salsiccia e rapini dall’altra hanno deliziato, tanto per iniziare, il palato dei molti presenti.
Successivamente è stato possibile gustare una pasta di grano duro dell’Isola d’Elba denominata “fregola” nonché uno squisito pecorino toscano pepato abbinato a del prosciutto cotto; pancetta cotta e dell’altro pecorino, questa volta non pepato ma sempre originario della Toscana, hanno chiuso la degustazione dei piatti tipici della “regione dalla C mancante”.
Vedovelli ci ha inoltre spiegato l’oggettiva difficoltà nel preparare alcune portate tipicamente toscane dovuta all’impossibilità di importare alcuni prodotti negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda invece i pregevoli vini, Casa Torelli Imports ha esibito un Sangiovese di Toscana delle Cantine Borghi di Monteriggioni ed un Chianti della Fattoria Le Gallozzole della stessa località.
In una terra come la California, ove tanti italiani di antica memoria emigrarono, è rimasto tuttavia attualissimo il celebre passo della “Divina Commedia”: « [...] come sa di salelo pane altrui [...] »(Paradiso, XVII 58- 59)
Alessandra Mastroianni & Luca Lepori
Collaboratori