La Federated osserva la Festa della Repubblica
La nostra collettività rappresentata dalla Federated Italo- Americans ha più che degnamente celebrato una data storica quale “La Festa della Repubblica”, ma i nostri connazionali si sono sdegnosamente assentati nonostante gli sforzi degli organizzatori. E cadono proprio su questo tema le dolenti note del tardo pomeriggio di sabato 5 giugno a Casa Italiana. Nonostante siamo obbligati ad obbedire alla disciplina giornalistica ed usare il massimo riserbo, verità che vengono a galla vengono dette: le nostre più quotate organizzazioni si sono assentate per ragioni puerili e per animosità personali e questa triste constatazione nuoce.
Per la prima volta nei nostri 73 anni d’America abbiamo sfortunatamente notato a chi sono indirizzati i battiti dei nostri cuori, l’affetto filiale. Non certamente alla nostra Madrepatria, nonostante chi grida il contrario. E diciamolo pure senza tema di smentite. Se tutti coloro che sono stati onorati quali “Uomini o Donne dell’Anno” fossero stati presenti ad estendere i loro auguri al Cav. Vito Cannella ed al Dott. Paolo J. Licata, designati a “Uomini dell’Anno 2010”, Casa Italiana avrebbe riempito almeno quattro o cinque altri tavoli, insieme a coloro previamente onorati con il Premio Colombiano annuale.
Invece, tra i presenti, ne abbiamo contati solo quattro di quelli onorati negli scorsi 10 anni. Se tutti coloro onorati dalla nostra Italia con titoli cavallereschi fossero stati presenti, Casa Italiana avrebbe registrato il “tutto esaurito” come anni fa. “Una volta che mi hanno onorato”, ragionano, “ed una volta che mi hanno dato il titolo di Cavaliere o quello di Commendatore”, com’è più in voga negli scorsi tre o quattro anni, “perchè scomodarmi?” Eppoi ci sono anche quelli che ritornano ogni anno.
Non desiderano altro che celebrare una data altamente scolpita nella storia del nostro Paese, di amare fortemente la terra dove sono nati e dove sono sepolti i loro padri ed i loro avi. E sono proprio questi coloro a cui noi indirizziamo il nostro profondo rispetto e la nostra stima. La serata Coloro che sono stati presenti alla celebrazione, però, hanno goduto una serata indimenticabile, grazie all’impegno delle due organizzatrici incaricate dalla Federated, Ann Potenza e Maria La festa il 27 giugno Bruno, nonchè della presidentessa Rosemary Biagetti Vanderhaar.
Il pubblico ha applaudito calorosamente la presenza del Console Generale, On. Nicola Faganello, e della sua consorte. Ha ascoltato ed applaudito le sue parole pronunciate al microfono prima che partisse per altri impegni d’ufficio. Il Rev. Giovanni Bizzotto ha pronunciato l’invocazione e poi il connazionale Bart Inglese ha diretto il giuramento al vessillo statunitense, seguito dagli inni nazionali dei due Paesi amici, rispettivamente cantati da Joey Gian (inno americano) e Joyce Garro (inno italiano).
Seguiva un breve concerto di musica classica interpretata dal Trio di archi Broz, offerto dal Console Generale e largamente applaudito. Seguiva il pranzo allietato dalla musica e dall’interpretazione di canzoni italiane di Tony Ciaramitaro e della sua banda musicale The Sicilian Band. I due onorati, ambedue salutati da calorosi applausi, dopo il loro breve discorso d’occasione hanno ricevuto Elogi Laudatori dal sindaco di Glendale, espressi dal Sig. Ardashes “Ardy” Kassakhian, dall’Assemblea Sotto la guida della Presidentessa Maria D’Egidio e del suo comitato organizzatore, la Società Famiglia Sacro Cuore di Gesù celebrerà la festa patronale domenica 27 giugno prossimo.
L’Associazione religiosa, che riunisce i cittadini di San Polo Matese ora residenti a Los Angeles, è nota radunare per la festa annuale un folto gruppo di partecipanti, dai più giovani agli anziani, intere famiglie, amici e conoscenti. La messa solenne verrà celebrata nella Chiesa Italiana di San Pietro alle 11:00, seguita dalla processione con la statua del Sacro Cuore nelle vie circostanti, accompagnata dalla banda musicale del maestro Joseph Sapia.
Al termine della cerimonia religiosa, la festa proseguirà a Casa Italiana con il banchetto e le danze, con musica offerta da Tony Ciaramitaro e la sua Sicilian Band. L’invito a prtecipare numerosi alla festa è esteso alla comunià tutta e alle altre società e organizzazioni. Per maggiori informazioni e per prenotazioni telefonare a 562-947-2819. Da sinistra: Maria Bruno, Ann Potenza, Cav. Vito Cannella, Rosemarie Vanderhaar, Dr. Paul Licata, Anthony Portantino Trio Broz Console Generale, Nicola Faganello Statale rappresentata dall’On. Anthony Portantino, dal Quinto Distretto Supervisoriale rappresentato dall’On. Mike Antonovich, e dalla Federated, offerto dalla sua presidentessa.
Tributi floreali sono stati elargiti anzitempo alla consorte del nostro console, Sig.ra Franziska Faganello e, in seguito, alla Signora Carol Licata, moglie del dott. Licata. La Signora Cannella, per motivi di salute, non era presente. L’entrata in scena del maestro di cerimonie Filippo Voltaggio è forse stata la scintilla che ha riacceso i cuori dei presenti. Compito rifinitore dalla parola facile e descrittiva, Filippo ha in seguito cantato “a cappella” Santa Lucia, dopo aver pennellato magnificamente Napoli e la sua incantevole baia.
Sfidiamo chiunque non ammetta che dai suoi occhi non sia sfuggita una lacrima, non troppo furtiva. Buon compleanno cara patria lontana, tantissimi auguri dai tuoi figli d’oltreoceano e che Dio ti conservi “ad infinitum”.
L.S.
Foto: da sinistra: Ann Potenza, Franziska Faganello, Maria Bruno, Rosemarie Vanderhaar