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“Il teatro alla moda” – Tra grandi firme e palcoscenici

Il Wallis Annenberg Center di Beverly Hills ha da poco annunciato l’estensione della premiere statunitense di IL TEATRO ALLA MODA (Theatre in Fashion) fino al prossimo 18 dicembre 2011.
La mostra è l’occasione per ammirare una serie di costumi originali realizzati per famosissime rappresentazioni teatrali da alcuni dei più importanti stilisti italiani. Tra questi, Gianni Versace e gli abiti creati per i personaggi di Salomè, Capriccio, Dionysos e Doktor Faustus; Fendi e gli abiti di “Carmen” e “La Traviata”; Roberto Capucci con i costumi delle vestali nella “Norma”.

E poi ancora Alberta Ferretti, Romeo Gigli, Antonio Marras, Missoni, Coveri, Ungaro, Valentino e Armani. Un’incredibile varietà di abiti preziosi per la prima volta in mostra di fronte al pubblico americano, abiti che hanno vestito i grandi nomi del palcoscenico, da Luciano Pavarotti a Montserrat Caballè, da Katia Ricciarelli a Cecilia Gasdia, da Carla Fracci a Teresa Stratas, solo per citarne alcuni. In esposizione anche la spettacolare Bata de Cola disegnata da Armani e indossata da Joaquin Cortes nel Joaquin Cortes Show del 2002.

"Ho avuto l'opportunità di vedere questa straordinaria mostra in Italia" ha dichiarato Lou Moore, Direttore esecutivo dell’Annenberg Center, "e ho pensato che sarebbe stato meraviglioso condividere questi costumi con il pubblico americano. Il successo dell’iniziativa è incredibile, molti visitatori sono addirittura tornati più volte, con famiglia e amici. Il loro entusiasmo e le molte richieste da parte di coloro che non avevano ancora avuto la possibilità di vedere gli abiti, ci hanno convinti ad estendere la durata della mostra”.

Si tratta di vere e proprie opere d’arte, esposte insieme a bozze e disegni, che accompagnano lo spettatore in un percorso attraverso i momenti salienti del teatro contemporaneo, quel teatro firmato, appunto, dalle grandi Maisons. Moda e arte infatti, si incontrano ora in Italia più che in ogni altro luogo. Le strade di questi due mondi hanno cominciato ad incrociarsi nel diciannovesimo secolo, quando il grande stilista Charles Fredrick Worth cominciò a lavorare a stretto contatto con alcuni tra i più importanti artisti del periodo, disegnando per loro i primi abiti. Negli anni Venti, Sergei Pavlovich Diaghiev invitò Coco Chanel a disegnare i costumi di Le Train Bleu per i “Balletti Russi”, spettacolo a cui collaborò anche Pablo Picasso per la scenografia.

Questo fu il primo passo verso una lunga serie di collaborazioni tra il mondo del teatro e i più famosi stilisti; oltre agli italianissimi in mostra a Beverly Hills, anche Christian Dior, Yves Saint Laurent, Karl Lagerfeld, John Galliano, Jean-Paul Gaultier, Thiery Mugler, Vivienne Westwood and Christian La Croix hanno dato il loro contributo ad alcuni importanti spettacoli. A partire dagli anni ’80 però, il palcoscenico è sempre stato dominato dall’alta moda italiana.

“Il rapporto tra teatro e moda ha permesso agli stilisti di lasciare le loro impronta sugli spettacoli”, dice il Curatore della mostra Massimiliano Capella. “Questi stilisti hanno portato il loro design unico e l’amore per l’arte sul palcoscenico, catturando nei loro abiti l’essenza dei personaggi. I tratti distintivi di ogni casa di produzione sono ben visibili nei modelli indossati dagli artisti”.

Progettata dallo stesso Massimiliano Capella dei Musei Mazzucchelli di Brescia e organizzata da Curatorial Assistance, Inc., la mostra deve il suo successo anche al supporto di Altaroma, il cui obiettivo è promuovere la moda italiana nel mondo come patrimonio artistico e artigianale. Prima di sbarcare in California “Il Teatro alla Moda” è stata esposta a Roma (Museo del Corso, Novembre - Dicembre 2010), a Brescia (Musei Mazzucchelli, Gennaio –Aprile 2011) e a Milano (Palazzo Morando, Maggio – Luglio, 2011). A Luglio la mostra tornerà in Italia fino a Novembre 2012.

La tappa di Beverly Hills è anche l’occasione per celebrare il progetto del Wallis Annenberg Center for the Performing Arts, la cui inaugurazione è prevista per il 2013. Più precisamente, il progetto prevede la costruzione del nuovissimo Goldsmith Theater, che ospiterà fino a 500 persone, un più piccolo Studio Theatre, tre classi per una scuola di teatro, un caffè e un gift shop. I lavori trasformeranno un’intera area della città di Beverly Hills in una meta per gli amanti dell’arte.

L’elegante cittadina dunque, con il suo Annenberg Centre, diverrà la casa di artisti prove- nienti da tutto il mondo.
Dal momento che il Centro è ancora in costruzione, la mostra è esposta al 253 North Beverly Drive, al piano terra del centralissimo MGM Place, che per l’occasione è stato adibito a galleria.

Gli orari di apertura vanno dal Mercoledi al Venerdi dalle 12 pm alle 7 pm, e dal Sabato alla Domenica dalle 11 am alle 6 pm. I biglietti possono essere acquistati all’ingresso al costo di $10; per i bambini al di sotto dei 12 anni e per gli studenti l’ingresso è gratuito. Ogni mercoledi accesso libero per tutti. Un’occasione unica per ammirare l’arte dell’alta moda italiana, assolutamente da non perdere!

Maggiori informazioni al sito www.annenbergbh.com

Alessandra Mastroianni
collaboratrice

 

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