Eugenio Carmi all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles
Giovedì 9 settembre è stata inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles la mostra dedicata al famoso artista Eugenio Carmi, classe 1920, che nonostante gli splendidi anni a “cifra tonda”, era pimpante e sorridente al fianco dell’acting director dell’IIC Michela Magrì e del Console Generale d’Italia a Los Angeles Nicola Faganello.
Ospite d’eccezione Michael Webb, autore di libri di achitettura e di arte, che ha preso parte alla presentazione del Maestro Carmi e delle sue opere. “Fabbricante di immagini” così si autodefinisce Eugenio Carmi il cui lavoro rimane sempre vivido e fresco, opere che contengono anche con l’andare degli anni l’energia dell’inizio; la sua è una pittura unica e riconoscibile, lucida, perfetta, segno di ciò che è lui stesso, una persona precisa, disciplinata, dedita al lavoro, ma con un grande genio creativo.
Le figure geometriche delle sue tele si intersecano e sovrappongono l’un l’altra, quasi come ad indicare i mille incontri che accadono nella vita, con le stesse vibrazioni colorate di una giornata di fine estate, colori che scoppiano all’interno delle linee rigide delle forme e che, negli occhi di chi legge i suoi quadri, si mescolano in un turbinio che rompe i confini predisposti.
Una vita la sua segnata da continui successi, molte delle sue opere sono presenti sia in Italia che all’estero, citiamo tra i tanti l’Institute of Contemporary Art di Londra, il Museo Italo Americano di San Francisco, il Museo Municipale di Lussemburgo, la New York University, l’Istituto di Cultura di Parigi ed ora l’Istituto di Cultura di Los Angeles. Molti dei suoi lavori fanno parte delle collezioni della Camera dei Deputati, del Ministero degli Esteri e della Quadriennale di Roma.
Mentre autografava i cataloghi della mostra, che vede l’apporto di un’altra figura illustre dell’archittettura italiana, Renzo Piano, il Maestro Eugenio Carmi dichiarava: “Sono molto soddisfatto di questo riconoscimento che mi viene tributato dall’Istituto e da tutta la Comunità Italiana di Los Angeles, un piacere che mi ha ripagato del lungo viaggio”. Un grande artista che ci ha regalato oltre all’equilibrio interiore che i suoi quadri irradiano anche l’emozione sincera, senza età, che abbiamo potuto leggere nei suoi occhi.
Ldr