Deposito: una mostra di lavori della Galleria del Deposito apre all’IIC il 6 dicembre
L’organizzazione artistica no profit LAND, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, è lieta di presentare la mostra DEPOSITO, composta da una selezione di lavori provenienti dalla Galleria del Deposito (1963 – 1969). Negli spazi dell’Istituto rivive un esperimento artistico di avanguardia sviluppatosi negli anni ‘60 a Genova, che evidenzia le importanti connessioni esistenti tra Eugenia Butler, rappresentante americana per Galleria del Deposito ed il ruolo determinante degli artisti italiani sulla scena losangelina di quel periodo.
La Galleria del Deposito (un ex magazzino di carbone) era lo spazio espositivo del Gruppo Cooperativo di Boccadasse, fondato da Eugenio Carmi e Carlo Fedeli a Genova. La cooperativa includeva artisti noti a livello internazionale quali Getulio Alviani, Max Bill, Eugenio Carmi, Lucio Fontana, Jesus Rafael Soto, e Victor Vasarely tra gli altri, la cui ambizione comune era quella di creare opere d’arte accessibili, funzionali, di grande qualità e in edizione limitata.
Utilizzando bollettini mensili e cataloghi via posta (sempre in italiano e inglese), la cooperativa mirava a raggiungere il pubblico internazionale per vendere i loro multipli (serigrafie, litografie ed incisioni), foulards, vassoi, ceramiche e gioielleria. Con un occhio puntato al mondo della moda, Getulio Alviani ed Eugenio Carmi collaborarono con il mitico fashion designer Rudi Gernreich, creando audaci motivi geometrici per i suoi tessuti.
Tali collaborazioni sfumarono i confini tra arte, moda e design creando un ambiente altamente creativo e produttivo: in poco più di 5 anni, Galleria del Deposito ha tenuto 38 mostre e prodotto 104 grafiche, 22 artisti disegnarono foulards, mentre altri realizzarono vassoi, multipli e gioielli. Le opere in esposizione presso l’Istituto costituiscono una preziosa documentazione del fervore creativo che animava la Galleria.
L’esposizione è concepita come introduzione ed in contemporanea con la mostra Perpetual Conceptual: Echoes of Eugenia Butler nel contesto di Pacific Standard Time: Art in LA: 1945-198, un progetto dove per la prima volta 60 istituzioni culturali del Sud della California, tra cui i principali musei dell’area, hanno offerto i loro contributi per illustrare i movimenti artistici a Los Angeles in quel particolare momento storico.
Perpetual Conceptual: Echoes of Eugenia Butler
Nel contesto di Pacific Standard Time: Art in L.A. 1945 – 1980, LAND in collaborazione con Corazon del Sol, allestisce in diversi siti una mostra multimediale dal titolo Perpetual Conceptual: Echoes of Eugenia Butler. mirante a presentare una versione rivisitata dell’importanza storica di Eugenia Butler e della sua galleria. Nonostante la breve esistenza della galleria tra le più prominenti di La Cienega Blvd. (1968 – 1971), l’influenza e la rilevanza dei progetti concettuali e degli eventi che ebbero luogo alla galleria continuano a permeare le carriere e le pratiche artistiche di figure chiave nella scena dell’arte contemporanea.
In esposizione opere d’arte e gadget significativi di importanti artisti quali Michael Asher, John Baldessari, George Brecht, Eugenia Butler, James Lee Byars, Paul Cotton, Robert Filliou, Charles Garabedian, Marvin Harden, Dorothy Iannone, Richard Jackson, Donald Karwelis, Ed Kienholz, Joseph Kosuth, Charlie Nothing, Eric Orr, Dieter Roth, Allen Ruppersberg e William T. Wiley.
Quando: 7 dicembre, 2011 – 2 febbraio, 2012
Inaugurazione: 6 dicembre, 2011 ore 18.30 Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles