Ann Potenza insediata alla presidenza della Federated: tutto ad un tratto il futuro appare più roseo
La Casa Italiana aveva un aspetto più festoso lo scorso giovedì sera, 19 gennaio. Sembrava che su ogni viso fosse stampato un sorriso, che ognuno fosse lieto di essere presente all’insediamento della nuova presidentessa della Federated Italo-Americans del Sud California.
Quello, però, che ha reso la serata ancor più importante è stata la presenza di un folto pubblico che non si vedeva più da anni ad un incontro della Federated. I soci dei “Figli d’Italia” applaudivano con lo stesso fervore di quelli dell’ UNICO National, i membri del direttorio dell’annuale Festival di San Gennaro, capeggiato dalla nuova presidentessa della Federated, echeggiavano gli auguri espressi dai soci delle varie società socio-religiose nell’ambito della Chiesa Italiana di San Pietro insieme a quelli pronunciati dai soci della Federazione Cattolica Italiana.
Tutto questo è di buon auspicio per la principale organizzazione italo-americana del Sud California, la quale, dal lontano 1947, è stata presieduta da distinti ed onorevoli signore e signori che avevano a cuore i destini ed il patrimonio sociale e culturale del Paese che aveva dato loro i natali e, in altri casi, da cui le loro madri, i loro padri ed i loro nonni erano partiti per cercare lavoro e nuova vita in una terra straniera in seguito adottata quale seconda patria.
La folla, le foto scattate, la musica del fisarmonicista Norman Panto e le parole paterne del Rev. Raniero Alessandrini sono state di buon augurio per la nuova eletta presidentessa Ann Potenza, forse la più giovane a “prendere le redini “ della Federated, se la memoria non ci tradisce.
Con la giovinezza arrivano nuove idee, nuovi modi di cancellare difficoltà e differenze di opinioni, di mitigare impellenti problemi e modi di pilotare la nave “Federated” in acque più calme, e forse ancora più importante, di mettere in atto azioni persuasive che hanno come fine l’amplesso fraterno di tutte le organizzazioni, associazioni, società e club italo-americani con la Federated per realizzare quella tanto sospirata unità.
Il giuramento presidenziale in questa indimenticabile serata è stato accolto dal sottoscritto, affiancato dagli ex presidenti Nicola D’Egidio e Joe La Banca.
Prima del suddetto giuramento, il sottoscritto ha accolto anche il giuramento di coloro prescelti dalla collettività ad occupare i vari uffici amministrativi: Marco Zonni (Vicepresidente Amministrazione), Rosa Di Masi Stevens Vicepresidente “Giorno della Repubblica”), Vita Zaccaria (Feste Colombiane), Frank Kryszek e Palmie Crispi (rispettivamente vice-presidenti per “Il giorno della Repubblica” e per le “Feste Colombiane”), Teresa Thompson (tesoriera), Piero Lucia (Segretario archivista), Bart Inglese (Parlamentare) e quale liaison presso il Consolato Generale la signora Marisa Antonini.
Al centro della serata, la Federated ha offerto una generosa cena buffet preparata dalla Eastside Market del connazionale Johnny Angiuli, nonchè i ringraziamenti estesi alla uscente presidentessa Rosemarie Vanderhaar.
Potrrebbe questa serata essere l’inizio di una nuova era? Speriamo che lo sia. Anzi lo preghiamo.
Luigi Smaldino
collaboratore