Inizia la stagione delle grandi
MILAN - Il Milan ha iniziato la stagione 2011/2012. Cinquemila tifosi si sono presentati davanti al centro sportivo di Milanello. Tutti a firmare autografi e a fare foto, incluso un Allegri sorridente e ottimista. "La nuova stagione inizia nel miglior dei modi; la società mi ha messo a disposizione quattro ottimi giocatori. L'obiettivo del 6 agosto è importante; abbiamo un mese circa per prepararci perché dobbiamo vincere. El Shaarawy? È un ragazzo giovane che deve crescere, è arrivato in un ambiente tutto nuovo che deve ancora scoprire" - E poi su Cassano - Non c'è allenatore al mondo che possa garantire il posto da titolare a un giocatore. Sarà molto importante per il Milan come lo è stato nei sei mesi in cui è stato con noi. Se chiede il posto? Valuteremo, ma non credo che lo chiederà.
Il Milan è contento di avere Cassano e lui è contento di stare qui".
Anche Galliani ha preso la parola gelando i tifosi che cercavano delle risposte certe sull'arrivo del Mister X: "Pensiamo alla squadra che abbiamo; siamo al completo; se ci sarà un'opportunità la sfrutteremo.
Qualcuno potrebbe partire, non dei primissimi, non certamente Cassano, che è un big. Possibile che parta Strasser o qualcun'altro".
NAPOLI - Presentato il nuovo acquisto Gokhan Inler, "Saremo in corsa per tre competizioni, e ogni settimana giocheremo belle gare. Possiamo vincere tre titoli".
"E' da tempo - aggiunge - che avevo deciso di venire a Napoli. È iniziato un nuovo capitolo della mia vita e della mia carriera".
Oltre all'acquisto dello svizzero a tranquillizzare i tifosi ci pensa il presidente Aurelio De Laurentiis a margine della presentazione della nuova maglia: "Hamsik, Lavezzi e Cavani - ha ripreso il produttore cinematografico - non andranno da nessuna parte''.
Oltre a Inler il Napoli ha perfezionato l'acquisto del cartellino del difensore uruguaiano del Bologna Miguel Angel Britos. La fumata bianca che ha messo fine alla lunga trattativa è arrivata dopo l'incontro, svoltosi nel centro sportivo di Castel Volturno, tra il procuratore del calciatore e il presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis.
JUVENTUS - È iniziato il ritiro della Juventus a Bardon-ecchia.
Molti i tifosi che hanno atteso i campioni bianconeri alle porte del centro sportivo per foto di rito ed autografi.
I tifosi della Juventus, nonostante le delusioni degli ultimi due anni, possono stare tranquilli: lo assicura il neoallenatore Antonio Conte al primo incontro con la stampa nel ritiro bianconero: "Noi faremo di tutto e di più.
È comprensibile che non ci sia grande entusiasmo tra i tifosi dopo le ultime due stagioni, ma abbiamo le idee chiare''. Anche Buffon e Del Piero, ex compagni di Conte, avranno un ruolo fondamentale: ''Mi aspetto tanto da loro e ho bisogno del loro aiuto''.
A parlare durante questa prima fase del ritiro bianconero è stato il neo acquisto Andrea Pirlo: "Strano tornare in montagna per un ritiro.
Era dai tempi dell'Inter che non mi capitava. Per 10 anni non sono più uscito da Milanello. 10 anni al Milan sono tantissimi e non si dimenticano in fretta. Sin dal primo giorno stiamo provando gli schemi per cercare di collaudare i movimenti. Ci vorrà un po' di tempo per assimilarli, ma saremo pronti per l'inizio del campionato. Quando inizia una nuova stagione si parte tutti alla pari. Non dobbiamo porci limiti e puntare sempre al massimo. Dobbiamo provare a vincere o restare vicini alle prime".
ROMA - Come per altre big è partita anche la stagione giallorossa, molti i nodi da sciogliere ma anche una certezza, Francesco Totti. Per lui è la stagione numero 20 in serie A, tutte giocate con la maglia della Roma. E il capitano giallorosso sembra ancora avere l'entusiasmo di quando era bambino e sognava di portare la Roma nell'Europa dei Grandi e scrivere il suo nome sui libri dei record.
Record che non sono certo mancati. Dopo aver sorpassato Robi Baggio nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, Totti ora punta deciso verso il sorpasso a quel Josè Altafini che ha collezionato 216 reti con le maglie di Milan, Napoli e Juventus.
Certo, la nuova stagione ha delle incognite anche per lui, se alla fine la Roma giocherà con il 4-3-3 Totti potrà giocare soltanto da punta centrale, ruolo per il quale è stato preso (anche se non ancora ufficialmente) il giovane Bojan, pupillo del tecnico asturiano. Duello in vista? Non si può escludere.
Intanto la Roma ha chiuso per il giovanissimo centrocampista argentino Erik Lamela. L'operazione, costata 20 milioni di euro, è il primo acquisto importante dell'era Di Benedetto.