Mondiale: dominio sudamericano
ROMA - Il Sudafrica è diventato colonia delle potenze del centro e del sud America, con 5 squadre in testa ai rispettivi gironi. Il Brasile si è già qualificato agli ottavi dopo due partite, l'Argentina è a punteggio pieno e a un passo dal secondo turno, l'Uruguay è in testa al suo gruppo assieme al Messico, con la possibilità di passare entrambe agli ottavi con un pareggio nello scontro diretto.
Per non dire del Paraguay nettamente avanti a Italia e Nuova Zelanda o del Cile che guida il suo raggruppamento con la Svizzera. Nella scia delle nazionali sudamericane si inseriscono non solo il Messico, ma anche gli vicini Stati Uniti, ancora in corsa nel girone dell'Inghilterra, dietro la Slovenia. Al dominio americano fa da contraltare il flop dell'Europa: la Francia è in pezzi, l'Inghilterra e l'Italia faticano molto più del previsto, la Germania ha dato spettacolo nel primo match, ma ha perso il secondo.
Unica eccezione l'Olanda già qualificata. Se l'Europa del pallone non sorride, l'Africa, per la prima volta padrona di casa nella più importante competizione calcistica, rischia concretamente di non vedere nessuna squadra del continente approda- re agli ottavi di finale. L'unica squadra che potrebbe riuscirci è il Ghana che si giocherà tutto nel match contro la Germania di mercoledì. Per Camerun, Costa d'Avoria, Nigeria, Algeria e per la nazionale di casa, a meno di clamo- rosi stravolgimenti, Sudafrica 2010 sembra già essere finito.L'espulsione di Gourcuff