Milano nelle World Series of Boxing
Riabilitare la boxe agli occhi del grande pubblico. Questa, per sintetizzare il pensiero del presidente federale Falcinelli, è la sfida lanciata dalle World Series of Boxing, competizione che metterà a confronto 12 squadre che rappresenteranno altrettante grandi città di tutto il mondo.
Per l’Italia c’è Milano, con la Dolce&Gabbana Thunder, la formazione allestita dal general manager Paolo Taveggia e dal c.t. Francesco Damiani, composta da 6 elementi della plurititolata nazionale azzurra (con in testa Clemente Russo, Domenico Valentino e Vincenzo Picardi) e da 9 atleti aggregati da altre federazioni. Le World Series of Boxing presentano alcune particolarissime caratteristiche, che ne fanno un evento unico.
Spiega Taveggia: “L’idea che ci è stata sottoposta durante i Mondiali che abbiamo organizzato a Milano l’anno scorso era quella di partecipare a un evento che desse alla boxe un qualcosa di mai visto prima. Il concetto di competizione a squadre in una stagione vera e propria, mettendo a confronto formazioni gestite in tutto e per tutto come vere franchigie professionistiche”.
Tre gironi, quattro squadre a testa: per l’Europa Milano, Parigi, Mosca e Istanbul, con un sistema di incontri che prevede quattro confronti tra tutte le squadre. Due in “casa”, che per Milano sarà il PalaSharp, e altrettante in trasferta. Si comincia il 19 novembre con la sfida alla Paris United, proprio al PalaSharp. Le squadre sono composte solo ed esclusivamente da pugili dilettanti, che agiranno “da professionisti” ma senza perdere l’eleggibilità per le competizioni internazionali con le rispettive federazioni.
Le prime di ogni girone e la miglior seconda si sfideranno in segui- to nelle semifinali, e le vincenti andranno alla finale di Macao del 29 maggio 2011.