L'ultima pensata di Blatter: abolire i pareggi nella prima fase dei mondiali
ROMA - Sono anni che Blatter, presidente della Fifa, annuncia mirabilie. Classica quella di un minimo di tecnologia in campo almeno per evitare il gol-fantasma. Naturalmente non è cambiato nulla, ma lui continua ad annunciare. L'ultima pensata che, a suo dire, renderebbe più spettacolare il calcio è quella di abolire i pareggi nelle partite della prima fase (quella a gironi) del mondiale.
Blatter l'ha spiegata in un'intervista alla rivista tedesca Focus per il numero in edicola lunedì, e di cui oggi è stata fornita un'anticipazione. «Stiamo riflettendo sulla possibilità di abolire il pareggio nelle partite della prima fase dei Mondiali - ha rivelato il presidente della Fifa -. Ma ciò non vuol dire che, in caso di pari, le due squadre andranno ai supplementari».
Blatter ha infatti precisato che «nel caso non ci fosse un vincitore al 90', si tirerebbero direttamente i calci di rigore». Un'altra possibilità sarebbe quella di reintrodurre il 'golden gol', che però vorrebbe dire giocare i supplementari, interrompendoli «non appena una delle due squadre segna, così almeno sarebbero obbligate ad attaccare».
Obiettivo di questa iniziativa, ha spiegato Blatter, è di rendere meno noiose le partite della prima fase, in cui può capitare che la paura di perdere «faccia da padrona». Nel caso questa regola fosse già stata in vigore, l'Italia sarebbe stata obbligata a calciare i rigori nelle sue due prime sfide di Sudafrica 2010, che ha pareggiato contro Paraguay e Nuova Zelanda.