Juve: arriva il nuovo stadio. Svolta nel calcio italiano
TORINO - I due pennoni tricolore sono ormai parte integrante dello 'skyline' torinese e fanno capolino tra i tetti da grande distanza. Ancora poche ore e poi si alzerà il sipario su quello che sorreggono i due pennoni: il nuovo stadio della Juventus. Sarà un momento storico per la società bianconera e per il calcio italiano, la svolta tanto attesa. La Juve è il primo club ad avere uno stadio di proprietà, un'arena moderna, sicura, tecnologica, pensata e realizzata per far vivere al meglio ai tifosi lo spettacolo sportivo e non solo.
Perché nella concezione che la Juve intende mutuare dalle esperienze estere, (inglesi, americane, tedesche in primis) lo stadio sarà un luogo di intrattenimento a tutto tondo, aperto tutta la settimana. Nei giorni delle partite, i fan potranno usufruire di servizi di elevato standard per vivere l'attesa e il post-gara: poltrone dotate di monitor personale integrato nello schienale della seduta di fronte (nella tribuna intitolata a Giovanni ed Umberto Agnelli), 21 bar e 8 aree ristorazione, 'Kindergarten' dove i genitori-tifosi potranno 'parcheggiare' i bambini durante i match, parcheggi con accesso diretto alla stadio e supermercati dove prenotare la spesa da ritirare a partita conclusa.
Durante i giorni feriali, le possibilità saranno ampie: i tour guidati, lo 'store' dei prodotti ufficiali, il museo del club (dalla prossima primave- ra), l'area commerciale adiacente (34mila metri quadrati con ipermercato e 54 negozi).
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Nel nuovo impianto i tifosi potranno anche incidere il proprio nome. La pavimentazione che darà accesso al secondo anello delle tribune è stata suddivisa in 50 diversi settori dedicati a 50 campioni che hanno vestito la maglia bianconera. Ognuno conterrà le stelle di metallo con il nome di ciascun tifoso. Costo 250 o 350 euro, a seconda della posizione.
"Ora siamo all'altezza dei grandi club europei", ama ripetere il presidente della Juve, Andrea Agnelli.