Ferrari, parla il presidente Montezemolo: Ferrari sconfitta per colpa del muretto. Ci rifaremo
ROMA - Una «valutazione errata» del muretto ha compromesso il titolo mondiale di Fernando Alonso. Pochi giorni dopo lo sfortunato epilogo del Mondiale di Formula 1 ad Abu Dhabi, il presidente Luca Cordero di Montezemolo ammette l'errore del team durante la gara.
«Io, come voi e tutta la squadra - scrive Montezemolo in una lettera pubblicata sul sito della Ferrari -, sentivo vicino, ancora di più dopo la qualifica di sabato pomeriggio, un traguardo inseguito con caparbietà per tutto l'anno, anche quando tutti ci davano per spacciati. Purtroppo una valutazione errata del muretto in una fase cruciale ha compromesso la gara e, con essa, la conquista del titolo. Le cinque magnifiche vittorie conquistate da Fernando e dalla squadra non sono state sufficienti per raggiungere i nostri traguardi. Questa è la legge dello sport».
Montezemolo ha però ugualmente voluto elogiare tutti. «Credo però che tutti coloro che hanno lavorato tanto duramente quest'anno - tecnici, meccanici, operai, piloti - vadano ringraziati per l'impegno, la dedizione e la competenza che ci hanno messo, uno per uno. L'ho fatto personalmente domenica sera in pista e poi in fabbrica ma ora voglio farlo insieme ai nostri tifosi. Purtroppo il finale non è stato all'altezza di una stagione esaltante che ci ha visto protagonisti di una rimonta incredibile ed è per questo che il risultato ci lascia ancor a più amaro in bocca».
E ha colto l'occasione per ringraziare anche i tifosi: «Il mio ringraziamento, dal profondo del cuore, va anche a tutti voi che ci avete incoraggiato, applaudito, spronato, criticato ma sempre con l'affetto e la passione che contraddistinguono chi ama davvero la Ferrari. È nei momenti meno facili che si riconoscono i nostri veri sostenitori come lo siete voi».
ALONSO - Con una grande amarezza da metabolizzare dopo il sogno iridato sfumato ad Abu Dhabi, in casa Ferrari già si pensa al 2011 per riportare la Rossa alla vittoria. Dopo un anno non certo da buttar via e dal quale ripartire prendendo tutti i fattori positivi, come l'affidabilità della vettura, la voglia di vincere e l'unità della squadra. Ne è convinto Fernando Alonso secondo cui «dobbiamo continuare così, uniti e determinati. Dobbiamo vivere il prossimo anno con quella voglia di vincere che ci ha caratterizzato e che, l'ho imparato subito, è un segno dell'identità Ferrari. Dobbiamo migliorare la macchina, fare in modo che gli errori che tutti - noi piloti e la squadra - abbiamo commesso durante l'anno non si ripetano».