Facile
l’Italia contro le isole Far Oer: 3-1
Modena - Già qualificata a Euro 2008 grazie alla splendida vittoria
di Glasgow contro la Scozia, l'Italia si diverte nella notte di Modena
che ospita per la prima volta gli azzurri, supera per 3-1 le isole Far
Oer e fa festa insieme agli oltre ventunomila tifosi.
Fa
festa a Cannavaro, il capitano, che gioca la partita numero 113 e supera
Dino Zoff nelle presenze azzurre; fa festa a Luca Toni che, dopo aver
segnato a Glasgow, concede il bis e realizza il quattordicesimo gol
con la maglia della Nazionale; fa festa a Raffaele Palladino, che fino
a pochi mesi fa giocava con la maglia dell'Under 21, e che ha debuttato
con l'Italia dei grandi; fa festa a Giorgio Chiellini, un altro che
ha da poco fatto il salto di qualità, e che firma il 3-0 e il
suo primo gol con la Nazionale maggiore.
E
fa festa anche per il risultato. In una partita che poteva mancare di
stimoli e di concentrazione perché in palio non ci sono punti
ma solo orgoglio e rispetto, come ha detto Donadoni alla vigilia, gli
azzurri giocano la loro partita senza risparmiarsi. E vincono chiudendo
il capitolo qualificazione in bellezza, riaffermando quelle qualità
e quelle caratteristiche che valgono un posto agli Europei, tra le grandi
del calcio.
In
campo ci sono tre "reduci" di Glasgow, Cannavaro, Ambrosini
e Toni, un esordiente, Palladino, e altri sette uomini di Donadoni.
In campo c'è anche la voglia di vincere. L'1-0 arriva al 10',
al termine di una bella combinazione Oddo-De Rossi, con la sfortunata
deviazione di Benjaminsen. Al 15' una grande parata del portiere avversario
nega a Toni la gioia del gol. Ma l'attaccante si rifà al 35'
quando il suo tiro preciso e potente finisce in rete.
Il
terzo gol al 40': lo segna Chiellini, un tiro forte in corsa e a fil
di palo che spiazza il portiere. Un piccolo capolavoro. Nella ripresa
Cannavaro, applauditissimo, lascia il posto a Bonera e poi Quagliarella
rileva Ambrosini, mentre negli ultimi 15' trova spazio anche Gilardino
che dà il cambio a Toni. Pochi brividi, l'Italia ha detto la
sua. E le Far Oer si prendono la loro piccola soddisfazione con Jacobsen
che, di testa, segna il 3-1: quattro reti per lui, le uniche realizzate
dalla sua squadra in questo girone di qualificazione, e di queste due
le ha segnate all'Italia.
Poi
al 44' Davidsen colpisce il palo. Lo spettacolo continua sugli spalti
con gli spettatori a fare la "olà" e 1.200 bambini
vestiti con magliette colorate di azzurro e oro che formano una grande
bandiera azzurra con 4 stelle dorate, una per ogni Mondiale vinto dall'Italia.
Prima dell'incontro, per celebrare i 18 anni dei diritti dei bambini
in tutto il mondo indetti dall'Unicef, 30 bambini hanno accompagnato
in campo i giocatori portando uno striscione e indossando magliette
con la scritta "Primo diritto: vivere"..